Centro per lo Studio della Calcolosi Renale

La diagnosi e terapia delle alterazioni metaboliche
e dietetico-nutrizionali causa di calcolosi renale

Responsabile: Dott. Maurizio Terribile

Cibi Proibiti e Cibi Consentiti nella Calcolosi

cibo

Vi sono domande che ci si pone spesso quando si ha il problema dei calcoli renali.

Quali cibi devo evitare?
Quali alimenti sono preferibili?
Vi sono cibi che possono scatenare la colica renale?
Se ho un calcolo a base di calcio devo evitare il calcio?
Se ho un calcolo di ossalato devo togliere tutti i cibi che contengono ossalato?
Le pillole di vitamine aiutano nella calcolosi?


Cerchiamo di rispondere a queste domande.

CIBI PROIBITI:

Sale. Sicuramente più i cibi sono salati, maggiore sarà il rischio di formare i calcoli. Tanto più sale assumiamo, tanto più sarà il sale nelle urine. Poichè la eliminazione urinaria di calcio aumenta con l'aumentare del sale nelle urine, aumenterà il rischio di formare i calcoli a base di calcio.  
Pompelmo. E' l'alimento in assoluto più ricco di ossalati. Gli ossalati sono i più forti promotori della formazione dei calcoli.Pertanto è meglio evitarlo assumendo invece altra frutta.
Proteine animali. La eccessiva assunzione di proteine animali rende le urine più acide, favorendo la formazione dei calcoli, in particolare di acido urico.

 

CIBI CONSIGLIATI:

Frutta. La frutta, in particolare gli agrumi (eccetto il pompelmo) combatte la formazione dei calcoli rendendo le urine meno acide e aumentando la eliminazione urinaria di citrati, che contrastano la formazione dei calcoli.

 

VI E' UNA DIETA SPECIFICA CHE POSSA IMPEDIRE LA FORMAZIONE DEI CALCOLI?


Più che una dieta specifica, vi è una indicazione di massima su quali alimenti preferire e quali evitare. Alcuni medici consigliano la DASH DIET. Ma in realtà non tutte le indicazioni dietetiche sono di uguale beneficio per differenti pazienti produttori di calcoli. Un indirizzo dietetico specifico può provenire soltanto dallo Studio Metabolico della Calcolosi Renale che può evidenziare le specifiche alterazioni presenti e far correggere le specifiche anomalie del paziente in oggetto.

 


HO UN CALCOLO A BASE DI CALCIO. DEVO EVITARE IL CALCIO DEGLI ALIMENTI?


Il calcio non è il nemico. Se hai molto calcio nelle urine, comincia a ridurre la assunzione di sale. Invece di concentrarti a ridurre i cibi che contengono calcio, limita il sale. Il sale aumenta la eliminazione di calcio nelle urine aumentando il rischio di formare calcoli a base di calcio. La dieta priva di calcio aumenta notevolmente il rischio di osteoporosi riducendo molto poco il calcio urinario. La ipercalciuria(cioè troppo calcio nella urine) nella grande maggioranza dei casi dipende da un difetto metabolico e non dal calcio alimentare. Se ci si sottopone allo Studio Metabolico della Calcolosi Renale si potrà evidenziare più precisamente quale è il problema sottostante.

 

HO UN CALCOLO A BASE DI OSSALATO. DEVO EVITARE I CIBI RICCHI DI OSSALATO?


I calcoli di calcio ossalato sono i calcoli più comuni. L'ossalato si trova in molti cibi, come frutta, vegetali, noci, legumi e perfino cioccolato e tea. Il contenuto di ossalato può variare anche in base allo stato di maturazione degli alimenti. Molti degli alimenti ricchi di ossalato sono però di beneficio per la salute, per cui la loro restrizione può avere effetti complessivamente negativi. Anche in questo caso è consigliabile effettuare lo Studio Metabolico della Calcolosi Renale onde evidenziare se vi è realmente  una eccessiva eliminazione urinaria di ossalati o se la formazione di calcoli di calcio ossalato dipende da altre cause.  Si può però dare un consiglio di carattere generale. Se mangiamo insieme, durante un pasto,  cibi ricchi di calcio e ossalato, allora il calcio e l'ossalato si legano tra di loro  come calcio-ossalato intestinale e saranno eliminati con le feci. In tal caso non saranno assorbiti e non andranno poi nelle urine.

 

 

HO UN CALCOLO  DI ACIDO URICO. CHE DIETA DEVO FARE?


I calcoli di acido urico rappresentano il 30% del totale. La carne rossa ed i molluschi hanno una alta concentrazione di sostanze chimiche dette "purine". Dalle purine deriva l'acido urico che, se in eccesso,  si può accumulare nelle articolazioni causando la gotta e nelle vie urinarie favorendo la formazione dei calcoli. Anche l'alcool può aumentare i livelli di acido urico.
Ma la causa principale della formazione dei calcoli di acido urico non è tanto l'alta concentrazione di acido urico nelle urine quanto la eccessiva acidità delle urine. Pertanto,  per ridurre la acidità urinaria,  è utile ridurre la assunzione di proteine animali aumentando nel contempo la assunzione di frutta e verdura (che rendono le urine meno acide).

 


PUO' ESSERE UTILE ASSUMERE POLIVITAMINICI?


Non è stata dimostrata nessuna utilità nella assunzione di vitamine. Le vitamine del gruppo B (Vitamina B6,  B12, niacina, piridossina) non sono comunque nocive per i pazienti con calcolosi. La Vitamina C secondo alcuni studi, sia pur non confermati da altri,  può aumentare l'ossalato nelle urine ed essere pertanto dannosa. La Vitamina D, se assunta in eccesso, può aumentare il calcio urinario.

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calcolo confrontato a una moneta da 5 centesimi

Calcolo confrontato con una moneta da 50 centesimi

Calcolo confrontato con una moneta da 1 euro

Calcoli e stent

Stent calcificato

Curriculum Dott. Maurizio Terribile

Dottore Maurizio TerribileIl Dott. Maurizio Terribile è Specializzato in Nefrologia presso la Università Federico II di Napoli. Ha lavorato quale Dirigente Medico di Nefrologia presso l'Ospedale dei Pellegrini di Napoli fino al Marzo 2017.
Da Aprile 2017 è Consulente di NephroCare Italia.

Nell' Ottobre 2001 ha realizzato ex novo il Centro Studio Calcolosi Renale al fine di effettuare lo studio metabolico e dietetico-nutrizionale per la prevenzione della calcolosi.

Dall' Ottobre 2001 a tutt'oggi al Dott Terribile hanno fatto riferimento più di 3000 pazienti con problemi di calcolosi renale.
E' autore di più di 70 pubblicazioni scientifiche di interesse nefrologico, pubblicate sulle più importanti riviste (Nephron, Clinical Science, Kidney International, Nephrology Dialysis Transplantation) .

E' stato Editor di 3 volumi "Calcolosi Renale-Attualità e Prospettive" - "Nefrologia tra Passato, Presente e Futuro" -  "Diabete e Rene-Update".

E' stato co-estensore di linee guida nazionali sulla Nefrolitiasi “Percorso diagnostico-terapeutico per il paziente con calcolosi urinaria”.